Il giaguaro della savana

03.01.2025

La caccia intensiva e il commercio illegale hanno in passato rischiato di portare il giaguaro all'estinzione, ma ancora oggi costituiscono una grave minaccia per la sua sopravvivenza. Proprio a causa del suo mantello maculato, il giaguaro è una specie di interesse per i bracconieri. Tra gli anni '60 e '70 si stima che circa 18.000 esemplari venivano uccisi ogni anno per via del loro pelliccia o come trofeo.

La situazione è migliorata nel 1973, quando è stata istituita la CITES (Conservation on the International Trade in Endangered Species), una convenzione che regola il commercio di flora e fauna a rischio di estinzione. 

Ad oggi il bracconaggio rappresenta ancora una drammatica criticità per il giaguaro, ricercato sul mercato nero anche per sostituire specie divenute più rare come la tigre. Inoltre, sono in aumento le predazioni di bestiame domestico, a causa del calo delle sue prede selvatiche. Una situazione che inasprisce purtroppo i conflitti con le comunità locali. (Fonte WWF) Un vero e proprio colosso tra i felidi, terzo solo dopo la tigre e il leone, il giaguaro è il più grande mammifero carnivoro presente nel Centro America e nel Sud America. 

Chiamato dai nativi americani Yaguar, ossia letteralmente "colui che uccide con un balzo", questo enorme felino ha il morso più potente tra i suoi simili con una pressione che raggiunge anche i 350 kg di forza. Ma nonostante la sua maestosità, oggi il giaguaro è a rischio estinzione e, ancora una volta, è l'uomo il responsabile di questo disastro. (Keep the Planet)