L'insostenibile leggerezza della Natura
La Natura è leggera, per lei gli insostenibili siamo noi umani. La Natura è leggera perché la sua composizione, come in parte anche la nostra, è basata sull'aria e cioè sulla composizione chimica degli elementi che, dalla terra all'acqua, si combinano e si dissolvono con l'aria. Il problema è ciò che rimane da questa dissolvenza, sostanze che, se avvelenate dall'azione umana, diventano un veleno per il quale non esiste antidoto perché la componente micidiale è l'ignoranza. Se incontri un ignorante non lo sfidare, non vale la pena.
La Natura purtroppo ci incontra quotidianamente e la sua leggerezza non le permette di combattere contro l'ignoranza umana. Siamo portati a riferirci al mondo Naturale come la parte del mondo che viene considerata importante o di valore dagli esseri umani, per qualsivoglia ragione. In ambito umanistico (letteratura, storia e sociologia) è l'ambito culturale in cui una persona vive o è stata educata, e le persone o istituzioni con cui essa interagisce (ambiente sociale).

Parlando di Natura si giunge per logica a riferirsi all'ecologia. Il termine ecologia (che deriva dal greco oikos = casa e logos = studio) fu coniato nel 1866 da Ernst Haeckel. La definizione originaria era: "totalità delle scienze delle relazioni dell'organismo con l'ambiente, comprese tutte le condizioni dell'esistenza nella loro accezione più ampia". Diversamente da quanto credono in molti, l'ecologia non è la scienza che si occupa della protezione della natura o dell'inquinamento, ma è lo studio interdisciplinare che, richiedendo il contributo di più discipline (geografia, botanica, zoologia, biologia, biochimica, medicina, antropologia, etc.), si occupa dei rapporti tra gli esseri viventi (uomo incluso) e l'ambiente fisico in cui viviamo.
Altri termini che descrivono fisicamente e scientificamente ciò che noi semplicemente chiamiamo Natura sono: Biosfera (tra i 10.000 mt sopra e i 10.000 mt sotto il livello della superficie in cui è possibile la vita come noi la conosciamo); Biomi (es. la tajga siberiana, il deserto, la savana, l'oceano, ecc.), gli ecosistemi, le comunità e le popolazioni; Ecosistema (insieme degli organismi viventi (comunità o biocenosi), dell'ambiente fisico circostante (habitat) e delle relazioni biotiche e chimico-fisiche all'interno di un preciso spazio della biosfera. L'insostenibile leggerezza della Natura deve diventare un progetto di sostenibilità mediante il quale garantire a tutti i generi viventi, pietre e rocce compresi, la possibilità di salvaguardare la propria esistenza.
Non possiamo arrivare al punto di dover pagare il biglietto di ingresso per vedere un albero. Il concetto di cittadinanza globale deve assumere le giuste sfumature diverse nei vari paesi del mondo, che riflettono le differenti realtà politiche, storiche e culturali. È il concetto secondo il quale si esprime il senso di appartenenza di ciascuno a una comunità ampia, all'intera umanità e al pianeta Terra.